Lucia

Il soprano americano si conferma belcantista raffinata e completa, come già nella recente Giulietta milanese, sfoggiando una voce piena ed omogenea lungo tutta l’estensione, musicalità controllata dal buon gusto che le impedisce di perdersi in bamboleggiamenti. La precisione quasi strumentale con cui affronta il ruolo non le impedisce un coinvolgimento che le consente di disegnare un’adolescente Lucia piena di vita e innamorata persa nell’aria di sortita e nel duetto amoroso.

Wanderer
June 21, 2022
Paolo Malaspina

Oropesa mostró la infabilidad de su técnica, su dominio del instrumento y la seguridad escénica con la que bordó una escena de la locura que se llevó la ovación de la noche, tres minutos de reloj!

La Vanguardia
April 4, 2022
Jordi Maddaleno

Lucia di Lammermoor

Lisette Oropesa
Aug. 25, 2022
SF / Marco Borrelli

Dalla sua ha Lisette Oropesa, interprete ideale di Lucia, per vocalità duttile e partecipazione attoriale sorvegliatissima. Ora sognante, ora dolente, ora smarrita fino alla scena madre finale con l'abito da sposa lordo di sangue.

Giornale della Musica
April 14, 2023
Stefano Jacini
Lisette Oropesa
June 24, 2018
Javier del Real
Lisette Oropesa, Artur Rucinski
June 24, 2018
Javier del Real

Man kann es kaum glauben! Aber Gaetano Donizettis Belcanto-Meisterwerk „Lucia di Lammermoor“ wurde noch nie bei den Salzburger Festspielen gegeben. Erinnerungen wurden natürlich sofort wach an die erst vor kurzem so tragisch verstorbene Edita Gruberova, wenn man die Wahnsinnsarie „Il dolce suono“ von Lisette Oropesa in höchster Belcanto-Meisterschaft hört. Und das nahezu bis auf den letzten Platz besetzte Große Festspielhaus wartete auf diesen Höhepunkt des Dramma tragico in drei Akten, welches 1835 seine Uraufführung erlebte. Und es wurde der erwartete Höhepunkt, aber nicht nur, weil die Oropesa nahezu vokalakrobatisch mit blendenden Höhen alle Nuancen und Feinheiten der Wahnsinnsarie interpretierte, sodass man glauben konnte, sie hätte Arturo tatsächlich gerade umgebracht.

Klassik Begeistert
Sept. 3, 2022
Dr. Klaus Billand
Lisette Oropesa
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper

Lisette Oropesa makes an exciting house debut. It’s not the largest voice, but the Cuban-American makes every phrase felt and sings with piercing vulnerability, whether in fragile trills or heart-searing high notes. Her “mad scene” is so sincerely done that it feels wrong to applaud — that’s a tribute. At least one man is supporting her: Michele Mariotti’s conducting is flexible and attentive, the epitome of good bel canto, and he draws wonderfully stirring playing from the orchestra.

The Times
Oct. 31, 2017
Neil Fisher

The Cuban-American soprano Lisette Oropesa, making her Royal Opera debut, starts strongly and just continues to get stronger, inhabiting the part both in her actions and in her voice. No surprise she has taken on Gilda (Dutch National Opera), Violetta (Opera Philadelphia) and Marie (Donizetti’s La fille du régiment in Washington); without hearing these, it would be completely believable if this Lucia were the climax of this particular handful of select roles. With Katie Mitchell taking a part that already goes through the emotional wringer and tightening the screw to almost unbearable heights, the challenges are clear. As clear as Oropesa’s virtuosity, nowhere more than in the moments in the Mad Scene where she interacts with the flutes, her pitching impeccable.

Seen and Heard International
Nov. 1, 2017
Colin Clarke
Lisette Oropesa
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper
Lisette Oropesa and Benjamin Berenheim
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper
Lisette Oropesa
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

Fabulosa de principio a fin. Por otro lado, Lisette Oropesa como Lucia di Lammermoor en su aria de la locura, con la cadenza clásica incluida. Ingravida, mágica, fascinante y magnética de principio a fin. Uno de esos pocos momentos en el que el mundo se para y no existe más que una voz sobre un escenario. Y parar el mundo, hoy en día, es un regalo ante el que sólo cabe estar agradecido. 

Platea Magazine
April 5, 2022
Gonzalo Lahoz
Lisette Oropesa and Juan Diego Florez
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

Di qui per il virtuosismo intelligente e immacolato di Lisette Oropesa, il soprano che svetta da meravigliosa protagonista nella nuova Lucia di Lammermoor, diretta da Riccardo Chailly, affascinante e magnetica nel virtuosismo eloquente, sfidante le iperboli del registro sovracu-toma sempre espressiva, dai fiati immensi e ancor più dai fraseggi di rara musicalità

Il Sole 24
April 23, 2023
Carla Moreni

Donizetti, del soprano drammatico d'agili-tà, che soppiantò la moda dei sopranini di coloritura che sorsero a frotte nei teatri, a partire dalla seconda metà dell'Ottocento.
Certo, di fronte a un simile paragone, e' temeraria l'esibizione della Oropesa, quarantenne statunitense di origine cubana figlia di un'insegnante di canto, salita agli onori della cronaca per la pesantissima dieta che l'ha fatta dimagrire di 40 chili (anche in questo il mito callassiano si rinnova). Accorgimento che ha avuto un riflesso, oltre che sull'aspetto esteriore, sulla fisiologia del canto, aiutandola a tenere lunghi i fiati al momento dell'emissione, sul palcosceni-co. E dandole agio anche nella serata doni-zettiana di esibire al massimo grado le sue notevoli qualità vocali: un bel timbro di soprano lirico arricchito dalla ottima dizione, con un fraseggio fascinoso e accortissimo nel centellinare con cura gli acuti, senza mai sforare il climax del buon gusto, che ha avuto agio di esibirsi nella fatidica scena della pazzia nella quale ha raggiunto, come auspicava Alberto Savinio, il "modello di autenticità". La pazzia di Lucia è quindi garantita dal soffio più sottile, leggero, aereo che si possa dare. E il più gelido. Dovei gor-gheggi, gli arpeggi, gli indugi, le smorzature di Lucia escono dalla bocca erompendo in aria come piccoli fiori, intrecciati con le note misteriose della glassarmonica.

L'Identità
April 16, 2023
Riccardo Lenzi
Lisette Oropesa
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

In Salzburg kommt Lisette Oropesa den Idealvorstellungen des Komponisten irritierend nahe. Ihren aparten Sopran-Charme weiß die Amerikanerin expressiv zu entfalten. Auch, aber nicht nur in hoher und höchster Lage, wo das Publikum Sängerinnen immer so gerne abheben hört. Selbst dort, wo im Gesangstext destruktive Gefühle überborden, setzt Lisette Oropesa ihr Instrument nie forciert unter Druck.

BR Klassik
Aug. 26, 2022
Volkmar Fischer
Lisette Oropesa
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper
Lisette Oropesa
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper
Lisette Oropesa
June 24, 2018
Javier del Real

As Lucia in this handsome and intelligent production, the birdlike American-Cuban soprano Lisette Oropesa, bubbly and light-hearted in Glyndebourne Festival Opera's Don Pasquale this summer, now conveys both aching fragility and determination, powering up to those famous high notes with the accuracy of a swift. The whole performance is shot through with a passion that makes Lucia capable of a calculating and overwhelmingly violent attack on her new husband.

Culture Whisper
Oct. 31, 2017
Claudia Pritchard

Verosimilmente, con protagonisti di rara competenza stilistica, civiltà e tecnica di canto, e ben meditata espressività come Lisette Oropesa, una Lucia interiorizzata anche nel quadro clou della pazzia

Republica
April 14, 2023
Angelo Foletto

Lisette Oropesa’s technique is astonishing and she was in absolute command of her beautiful silvery voice and the title role’s demanding coloratura. All her high E flats were hit dead centre and with impressive ease and the mechanics of singing was never on show and Oropesa brought a real sense of character to her dramatically realistic and triumphant portrayal of Lucia. There was a perfect arc from Lucia’s girlish glee and making of a snow angel in Act I to a nuanced, gripping, blood-spattered concluding ‘Mad Scene’ when Oropesa elicited tremendous sympathy for her plight. In short, Oropesa’s Lucia will not easily be surpassed.

Seen and Heard International
April 25, 2022
Jim Pritchard

Lisette Oropesa dazzles in the title role as her soprano is powerful enough to pierce our very hearts, yet never feels extravagant or overblown. It is paradoxical that her lines in ‘Il dolce suono’(from the famous ‘mad scene’) seem almost as if they could evaporate into thin air, and yet, because of the underlying strength of technique and precision, feel rock steady.

Opera Online
Nov. 5, 2017
Sam Smith

La direzione si sposa alla perfezione con le caratteristiche della prota-gonista, Lisette Oropesa, la cui perfezione strumentale nel canto (1 lunghissimi trilli della cavatina, me-ra-
vi-glio-si!) si accompagna a un'inter-prete sempre capace di rendere espressivo il canto di coloratura. Non è una Lucia tragicissima tipo Callas o metafisica alla Sutherland, ma una giovane "normale" che, schiacciata da vicende più grandi di lei, si rifugia
in un mondo parallelo. Avrebbe bisogno di un'altra regia o almeno di una regia vera, ma riesce lo stesso a definire il personaggio, e a farlo in maniera personale. Piaccia o non piac-cia, l'opera italiana si fa con i cantan-ti. Ed è grazie ad artisti così che si rinnova la magia: duemila persone con il fiato sospeso e il cuore in gola davanti a una ragazza di New Orleans con un vestito bianco macchiato di sangue che invoca un innamorato che non c'è.

Il Foglio
April 18, 2023
Alberto Mattioli

Un contesto musicale profondo e articolato che diventa terreno fertile su cui Lisette Oropesa - con la sua insuperata intelligenza d’interprete - riesce a costruire un’intensissima Lucia a tutto tondo, mossa da un climax di passione, speranza, rabbia, dolore, abbandono, straniamento e allucinazione. Impossibile selezionare singole arie degne di menzioni puntuali: sconvolge anzi la performance nella sua totalità artistica, la capacità di incarnare la protagonista e modellarla nella sua trasfigurazione emotiva continua con inquietante credibilità, trovando il culmine nella grande Scena della Pazzia (qui accompagnata dalla glassarmonica come da indicazione originale, con una resa sonora ancor più alienante). La calda e fascinosa vocalità di natura lirica del soprano cubano-americano dà ulteriore sostanza alla sua prova, pur non mancando certo di solidità nelle colorature fra trilli e sovracuti luminosi, come anche nei frequenti pianissimi a fil di voce.

Opera Teatro
April 25, 2023
Camilla Simoncini
Lisette Oropesa and Josh Lovell
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper

Oropesa made a strong impression at Glyndebourne this year in a far more light-hearted Donizetti opera. Here, she wasonfine vocal form, with those trills that you crave from the role generous and fluid. High notes felt a little worked for in the very early scenes, but they were always accurate and certainly by the climactic mad scene, she was in total control of the voice, floating the notes, spinning phrases and generally showing off a vocal technique that’s ripe for further bel canto exploration. She showed an engaging stage presence as well, embodying Mitchell’s feminist spin on the work in her scene with Enrico prior to the wedding when her sparky Lucia is sacrificed for the politics of men.

Bachtrack
Nov. 1, 2017
Dominic Lowe
Lisette Oropesa
April 3, 2022
Paco Amate
Lisette Oropesa and Roberto Tagliavini
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper
Lisette Oropesa
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

Eccellente è Lisette Oropesa. Non solo proiettata ad un’esibizione belcantista ma a delineare un vero soggetto drammatico, incentrato su un ritratto psicologico dalle molteplici sfaccettature, in cui emergono tra le altre cose: dolore, alienazione e allucinazioni. E se la lunga scena della “pazzia” è tutta giocata su piani e pianissimi, filati, attacchi flautati, indugi, smorzature, portamenti e colorature fluide e leggere, acuti che sfumano impalpabili con sovracuti luminosissimi, il personaggio non rivela solo il bamboleggiamento della giovincella sfortunata, dal candore virginale, ma soprattutto mette in mostra un’idea di felicità, magari un po’ troppo idealizzata, assai instabile nell’ipotizzare che l’amore per Edgardo possa sconfiggere l’odio che alberga tra le rispettive famiglie. Così sensibile da ingenerare da subito qualche dubbio su un possibile squilibrio mentale. Così si apprezzano speranze e sogni amorosi nella cavatina “Regnava nel silenzio” e nella cabaletta “Quando rapito in estasi”; preoccupazione ed apprensione nel duetto con Edgardo, dove il loro amore trova piena sintonia con la identica melodia delicata ed eterea.

Opera Click
April 14, 2023
Ugo Malasoma
Lisette Oropesa, Artur Rucinski
June 24, 2018
Javier del Real

Outstanding debut aside, it was Lisette Oropesa who brought the house down with her candidness on stage and her total match with the production’s concept. Her dramatic triumph wasn’t so unqualified at the vocal level. Her technique is canonic, allowing a total command of her beautiful voice, which possess a sober and warm colour at the centre.

Bachtrack
June 27, 2018
Fernando Remiro

Oropesa’s glinting soprano is fairly light but it grew warmly and expansively as Lucia’s distress deepened, and the crystalline precision and limpidness which I had admired at Glyndebourne this summer were again in notable evidence. As the sometimes cruel Norina in Mariame Clément’s Don Pasquale, Oropesa was a woman firmly in control of her own destiny but despite Mitchell’s avowal to make Lucia more feisty than faint-hearted, however much she wishes to challenge Enrico’s callousness Lucia’s destiny is undeniably ordained. She can ‘escape’ only into madness. In the ‘mad scene’, Oropesa was utterly broken but, to the soprano’s and Mitchell’s credit, this Lucia’s melodic meltdown was not an abstraction of disembodied madness but the terrible disintegrated of a real woman for whom we, and the stage witnesses, feel terrible sadness. Oropesa’s vocal purity returned Lucia to childlike vulnerability and victimhood.

Opera Today
Nov. 8, 2017
Claire Seymour

La soprano cubano-estadounidense Lisette Oropesa asumió el papel en Londres en 2017 y desde entonces se ha consolidado como una de las mejores intérpretes, si no la mejor, de este papel, formidable tanto por su dificultad como por la resistencia vocal que requiere. Lisette Oropesa detalla brillantemente la compleja paleta emocional de esta joven golpeada por la muerte de su madre, que en realidad fue sólo el comienzo de un largo calvario acompañado de una deriva mental que la lleva a la locura.

Opera World
April 25, 2022
Luc Roger

The thrilling new Cuban-American soprano Lisette Oropesa is a decided plus on last year.
Her Lucia is young and fragile but defiant, while the famous mad scene is superlatively played.
Her pure crystal voice soars to the heights.

Sunday Express
Nov. 5, 2017
Leslie Jones

Für die US-amerikanische Sopranistin Lisette Oropesa, ihre strahlende Stimme und ihre Verkörperung der Lucia drücken Superlative kaum aus, was sie gesanglich und mimisch mit selten gehörter Virtuosität geleistet hat.

Passauer Neue Presse
Aug. 26, 2022
Brigitte Janoschka
Lisette Oropesa and Daniele Rustioni
Aug. 25, 2022
SF / Marco Borrelli
Lisette Oropesa
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

Oropesa gilt als die derzeit führende Interpretin der berühmten Donizetti-Partie. Und es wird einem schnell bewusst, warum das so ist. Die Koloraturen der Partie gelingen ihr vorzüglich, die Stimme ist enorm flexibel, schlank im Ton, und baut auf einem guten technischen Fundament auf. Zudem ist ihr Sopran enorm tragfähig und füllt die Wiener Oper mühelos.

Es ist schon fast erstaunlich wie leicht und sicher sie sich durch die Partie singt. Dabei macht es ihr die statische Inszenierung wahrlich nicht leicht. Doch sie schafft es dennoch von der verliebten jungen Frau über die enttäuschte Geliebte bis hin zur verwirrten Seele das ganze Spektrum ihrer Partie deutlich herauszustellen. Ihre hervorragend gesungene und gestaltete Wahnsinnsszene ist natürlich der umjubelte Höhepunkt.

Online Merker
April 25, 2022
Lukas Link
Lisette Oropesa
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper

After her brilliant performance as Konstanze in Hans Neuenfels ' Abduction and her solo concerto, Lisette Oropesa's role debut as Lucia was eagerly awaited. A complete success. Like the Cuban-American at the beginning of “ …Ed ecco! ecco su quel margine…' startled by the ghostly appearance of the dead woman, already indicates how sensitive, filigree and highly endangered the young woman she portrays is. Her oath of love is highly credible, and the mad scene is touchingly dramatic. 20 gripping, varied minutes that are incredibly touching. Oropesa has been the most sought-after Lucia since her role debut in 2017 at the Royal Opera House London. The acting is unsurpassed and the singing is almost perfect. The coloraturas are supple and clear, her silvery-bright, modulation-capable soprano voice is paired with a secure technique and strong charisma. 

Online Merker
April 17, 2022
Manfred A. Schmid

Lisette Oropesa enfin. Le public viennois, ou ce qui en restait après quinze minutes (chronométrées !) d’applaudissements puis de standing ovations au bord de la fosse, l'a réclamée à cor et à cri pour lui dire toute sa gratitude à l’issue de ces quatre représentations. On le sait, elle est aujourd’hui l’une des plus belles titulaires de ce rôle. Si elle semble aussi crédible dans l’incarnation de Lucia, c’est qu’elle y est à la fois si forte et si fragile. Une belle idée de la mise en scène consiste à nous montrer dès le début du I sa fragilité, en figurant une jeune femme, presque adolescente, insouciante et sautillant dans la neige en s’ébrouant, jouant des flocons qui tombent et n’écoutant pas ce qu’Alisa lui rapporte. Entre cette ingénue inconsciente et la jeune mariée criminelle, ravagée par la folie, en fin de parcours, quel contraste ! Oropesa joue de sa voix comme la fillette des flocons. Elle est capable de la hisser jusqu’aux plus hautes sphères de la gamme, et d’y rester, de jouer avec les notes, de les rallonger et de se complaire en haute altitude. Le fil est léger, mais il tient. A cet égard, la faire marcher, pendant la scène de la folie, sur une rangée de chaises inexplicablement alignées devant le chœur, visualise parfaitement cette œuvre de funambule, en équilibre constant et toujours périlleux. 

Forum Opera
May 1, 2022
Thierry Verger

La soprano estadounidense, con antepasados cubanos y catalanes, se lució con el aria de la locura de Lucia di Lammermoor y arrancó dos largos minutos de aplausos del público, visiblemente emocionado. 

La Vanguardia
April 4, 2022
Maricel Chavarría

La locura de la protagonista, interpretada por la soprano estadounidense de ascendencia cubana Lisette Oropesa, se ha trasladado al público del coliseo madrileño, que ha roto en aplausos y en gritos de \"brava\" en el culmen de su enajenación.

Europa Press
June 23, 2018
Europa Press

Homogène, la distribution vocale reste l’élément majeur de cette nouvelle production scaligère, dominée par l’envoûtante Lisette Oropesa, à la vocalité d’une facilité et d’une endurance à toute épreuve. On est bien sûr séduit par la rondeur du timbre, par la délicatesse, le legato et la grâce d’un chant impeccablement orné capable de nuances et de couleurs infinies, depuis la terreur de « Regnava nel silencio » jusqu’au rêve juvénile et passionné de « Quando rapita in estasi » superbement accompagné par la langoureuse clarinette ; une prestation vocale qui trouvera son aboutissement dans une hypnotique scène de la folie « Il dolce sono » accompagné par les cristallines et surnaturelles sonorités de l’armonica de verre.

ResMusica
April 28, 2023
Patrice Imbaud

Best of all, however, was the performance of Cuban-American soprano Lisette Oropesa in the title role which was simply sensational.

In fact, it is one of the best performances I have ever seen at Covent Garden. Her crisp, clear voice added to true dramatic acting ability make her perfect for the role, with her high notes particularly piercing and effective and her soft notes even more gripping.

Her performance in the mad scene was particularly riveting and even silenced the usual coughing from the audience.

Sunday Express
Nov. 1, 2017
William Hartston

È una scelta su cui si può legittimamente discutere ma è innegabile che muovendosi in questa direzione è difficile immaginare interprete migliore di Lisette Oropesa. Soprano “leggero”,  ma dalla voce per nulla piccola, anzi ricchissima di suono e ben proiettata, dominante anche sulle più compatte masse orchestrali. Autentica belcantista la Oropesa si affida a un magistrale controllo del fiato che le permette un’emissione omogenea e flautata, compatta su tutti i registri, acuti facili e ricchi di suono, mezzevoci pulitissime, colorature nitide e precise, prese di fiato e portamenti impeccabili. Interprete raffinata e sensibile fonde pulizia tecnica ed espressività con assoluta naturalezza. La sua è una Lucia liliale, quasi infantile nell’innocente candore del primo atto, incapace di opporsi al mondo che la circonda e in cui la follia diventa l’unica via di fuga. Manca forse il  pathos tragico ma è una legittima scelta interpretativa. La Oropesa è poi attrice perfettamente credibile in scena. Il gesto misurato e preciso, il volto espressivo e cangiante, la capacità innata di concentrare l’attenzione contribuiscono alla resa complessiva del personaggio.

GB Opera Magazine
April 25, 2023
Giordano Cavagnino

La soprano américaine d’origine cubaine Lisette Oropesa est aujourd’hui l’une des plus remarquables interprètes de Lucia, rôle dans lequel elle a été unanimement acclamée ces dernières années à Londres, Madrid, Barcelone, et tout récemment à Vienne. Elle reprendra d’ailleurs ce rôle à nouveau au Festival de Salzbourg cet été, ainsi qu’à la Scala de Milan en 2023.  Elle maîtrise avec une incroyable aisance toutes les difficultés de ce rôle redoutable, grâce à une technique parfaite au service d’une implication exemplaire dans ce rôle de femme tiraillée dans ses sentiments, et dont la folie est le seul exutoire pour échapper à ses contradictions. Ses vocalises sont sans faille, et parées de demi-teintes somptueuses et d’un timbre lumineux jusque dans le suraigu.  Son interprétation du « Regnava nel silenzio » est empreint d’une gravité, et d’une superbe intensité dramatique dans l’évocation du traumatisme initial. Sa scène de la folie est également d’une grande poésie malgré le sang omniprésent, avec la belle flûte de Maurice Heugen, faute d’harmonica de verre..

Toute la culture
June 8, 2022
Denis Peyrat
Lisette Oropesa and Juan Diego Florez
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

Lisette Oropesa, die sich vor positiver Energie sprudelnd gleich im ersten Akt gesanglich verausgabt, was die Palette ihrer hell timbrierten Stimmpotenz nur so hergibt, beeindruckt auch im 2. und 3. Akt mit ihrem mal larmoyant klingenden, dann wieder feinperlend belcantistisch anmutenden Sopran.

Mit so viel Ausdauer, so viel vokaler Wucht, gepaart nur mit einer weiblichen Stentorkraft, die ihresgleichen sucht, gelingen Oropesa nicht nur sämtliche Koloraturen im Schlaf, sondern auch die mörderische Wahnsinns-Arie, die satte 20 Minuten vokalathletische Höchstleistungen abverlangt.

Operaversum
April 27, 2022
Nicole Hacke

Il soprano Lisette Oropesa scala la montagna impervia del ruolo della protagonista con grande classe scenica e con una leggerezza malinconica di fraseggio che oscurano le pur rare difficoltà di emissione del suono in acuto.

Il Manifesto
April 22, 2023
Fabio Vittorini

Oropesa was not upstaged, the soprano streaming through acrobatic coloratura runs with a crystalline precision that never interrupted the shapely flow of her phrases. Her slender-toned interpretation radiated a tenderness and fragility that made Lucia’s demise at the hands of a brutal patriarchal society especially compelling. Accompanied by otherworldly glass harmonica rather than flute, Oropesa delivered a riveting mad scene, her chemistry with Flórez electrifying from the opening duet.

Financial Times
April 17, 2023
James Imam
Lisette Oropesa
June 24, 2018
Javier del Real
Lisette Oropesa
April 3, 2022
Steven Harris
Lisette Oropesa
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala
Lisette Oropesa
June 24, 2018
Javier del Real
Lisette Oropesa
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

Lisette Oropesa erweist sich einmal mehr als eine der führenden Interpretinnen der Lucia. Mit ihrem runden, vollen, auch zu dramatischer Attacke fähigen Sopran entspricht sie nicht unbedingt dem Klangbild «klassischer» Lucia-Interpretinnen, was sie mit ihrer enormen Bühnenpräsenz aber mehr als wett macht.

Online Merker
May 30, 2022
Jan Krobot

La Lucia di Lisette Oropesa resta nella memoria come un momento sospeso nel tempo, con le sue cadenze perfette, acuti torniti, puntature cinguettate. 

Giornale della Musica
April 4, 2022
Valentina Anzani

Lisette Oropesa rettete hier die Komposition selbst. In der berühmten "Wahnsinnsarie" im dritten Akt hat Donizetti der Sopranistin nämlich meist nur eine Flöte (in seltenen Fällen wie hier bei den Festspielen eine Glasorgel) als Spielpartnerin an die Seite geschrieben. So konnte Oropesa ihre Flexibilität, ihre glasklaren Passagen und ihre kraftvolle Schönheit weitgehend unbeschwert ausstellen. Sie machte klar, warum die Lucia aktuell zur ihren Paraderollen gehört. Ihre privaten Erfahrungen als Marathonläuferin brachten ihr vermutlich das Durchhaltevermögen für die großen Ensemblepassagen, in denen ihr dann teilweise die Kraft auszugehen drohte.

News.AT
Aug. 26, 2022
News.at
Lisette Oropesa
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

La soprano Lisette Oropesa construye una impecable e intensa Lucia en una interpretación

El espeluznante delirio asesino de la protagonista y el resultado de combinar la maravillosa interpretación de Oropesa – vestido blanco ensangrentado, mirada perdida en la felicidad que le han arrebatado – con tan sorprendente y delicado instrumento es, sin duda, una razón más para ponerse en pie y ovacionar a quien encarna, hasta estrujarnos el alma, la locura infinita. 

Voz Libre
June 26, 2018
Alicia Huerta
Lisette Oropesa
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper

Lisette Oropesa gave a poignant, overwhelming interpretation of Lucia. Her detailed acting supported a soprano which seems created to sing bel canto: confident coloratura, silvery high notes, beautiful pianissimi, perfect trills. The cut of the traditional variations focused the attention on her vocal prowess, bringing to the surface even more the beauty and natural lyrical quality of her voice. Her Mad Scene was moving and exciting, Oropesa’s voice and the glass harmonica perfectly matched, while the violins supported them with a metallic, sinister tremolo.

Bachtrack
April 15, 2023
Laura Servidei
Lisette Oropesa and Benjamin Berenheim
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper

"You could exhaust the dictionary looking for the perfect words to describe coloratura soprano Lisette Oropesa’s performance at Tucson Music Hall Saturday night. “Arresting.” “Stunning.” “Magnificent.” “Sublime.” Extraordinary.” They come to mind alongside “brilliant,” “breath-taking,” ‘divine” and “fearless.”"

Arizona Daily Star
Oct. 21, 2012
Cathalena E. Burch
Lisette Oropesa and Juan Diego Florez
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala
Lisette Oropesa and Patricia Nolz
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper
Lisette Oropesa
May 26, 2022
Toni Suter

Escenificando la parte III hasta el final de la escena de la locura, pudimos disfrutar de la delicadeza de Lisette Oropesa, quien nos presentó la completa psicología y vocalidad de la famosa escena de la locura. Una escena in crescendo que Oropesa supo sobrellevar con una mezcla de locura y dulzura que encandiló al público. Tras la famosa aria, el público asistente enloqueció en aplausos y otros vítores para alabar el gran trabajo que acababa de realizar en escena. Ella, visiblemente conmocionada por la reacción del respetable, tuvo que reverenciarse, algo que el público aplaudió aun más, llevando a Oropesa a caer sobre sus rodillas en un sincero agradecimiento por la reacción que estaba viviendo. ¡Brava!

En Platea
April 4, 2022
Norman Marsà
Lisette Oropesa
May 26, 2022
Toni Suter

Lisette Oropesa sang her Royal Opera House debut as a was tender, sincere Lucia. Her voice was easiest in the top and she navigated the role with ease. ... There was nothing but bravery from Oropesa as she navigated the emotional turmoil of the second half of the opera.

Schmopera
Nov. 1, 2017
Vivian Darkbloom
Lisette Oropesa
May 26, 2022
Toni Suter

Lisette Oropesa ha dominato la serata nei panni della protagonista. Attrice coinvolgente e commovente, interprete espressiva e sopraffina, ha  governato vocalmente ogni suo momento da autentica fuoriclasse; acuti, sovracuti, colorature, variazioni sciorinati con la sicurezza e la souplesse di una tecnica che non teme nessun ostacolo, dolce e straziata nei passaggi lirici, estraniata e quasi metafisica nel suo delirio; la scena della pazzia è stata un capo d’opera di vocalità sublime e interpretazione mozzafiato; per cui dispiace, sì dispiace, che il trionfo avrebbe potuto essere il doppio…

I Teatri dell Est
April 17, 2023
Nicola Salmoiraghi

Lisette Oropesa is Lucia, his sister. With a slender stature and southern appearance, she develops a noticeable stage presence from the very first moment and fascinates with her natural play. Her youthfully fresh soprano is absolutely confident in the high notes and skilled in coloratura, leaving nothing to be desired.

Online Merker
May 29, 2022
Jan Krobot

Lisette Oropesa whose performance is simply magnificent. The role is famously demanding. Forced into a marriage against her will to save the family fortune, for Lucia the second half of the opera runs through murder, miscarriage and madness. Oropesa is not only a thrilling singer, she is a thoroughly convincing actor caught in a finely judged physical and mental downward spiral.

The Arbuturian
Nov. 3, 2017
Anna Selby

Lucia is sung by Lisette Oropesa, here making her house debut. Her voice isn’t large, but she is a true coloratura soprano. She has excellent support for the long fioratura lines, and ideal agility for the runs and ornaments. Her Mad Scene (flutes here, no glass harmonica) is more about dramatic conviction than vocal acrobatics, but is no less impressive for it.

The Arts Desk
Oct. 31, 2017
Gavin Dixon

Oropesa cosechó, tanto tras la célebre escena de la locura (cuando se pasa 15 minutos cantando tras asesinar a su marido en la noche de bodas) como en los saludos finales una enorme ovación, bastante poco propia de los estrenos del Teatro Real, a menudo contenidos en entusiasmo, cuando no directamente fríos.

Pero la soprano norteamericana probó su espléndido instrumento vocal, su control de la dinámica y su conexión con sus evidentes capacidades interpretativas, que en esta producción, especialmente oscura y violenta, la hacen aparecer con un camisón totalmente ensangrentado. Su éxito en el papel la precede gracias a teatros como la Royal Opera House de Londres, donde lo interpretó el año pasado.

Oropesa estuvo al borde del bis, algo muy poco frecuente en cualquier teatro, también en el Real. Y éste parecía provocado por el entusiasta director musical, Daniel Oren, que aplaudía y animaba desde el coro.

El Español
June 23, 2018
Daniel Basteiro

Lisette Oropesa, making her Royal Opera debut, is a revelation as Lucia. She acts with conviction, hits the notes deadcentreand controls the dynamics. Her “mad scene” is 20 minutes of exquisite devastation.

Evening Standard
Nov. 1, 2017
Nick Kimberly

In der Titelrolle brillierte Lisette Oropesa, für die es keinerlei technische Schwierigkeiten zu geben scheint, und die den perlenden Kaskaden ihrer Koloraturen den nötigen Ausdruck verlieh, sie nie zur reinen Vorführung ihrer stimmlichen Qualitäten missbrauchte. Auch darstellerisch ging sie voll in ihrer Rolle auf. Dennoch bleibt für mich als Publikum immer eine winzige Distanz, hervorgerufen vielleicht durch diese wie unberührbare Vollkommenheit. 

Der Opern Freund
April 22, 2023
Eva Pleus

Nel cast, gran trionfo per la protagonista Lisette Oropesa, che negli ultimi anni sta collezionando successi in giro per tutto il mondo. Il soprano statunitense è tecnicamente precisissima, dotata di ottimo fraseggio e non solo tiene col fiato sospeso lo spettatore durante la sua mirabolante coloratura, ma soprattutto riesce a coinvolgerlo emotivamente grazie ad una interpretazione attoriale intensa che fa trasparire una Lucia meno sprovveduta di quello a cui magari siamo solitamente abituati, mostrandoci una donna che si ritrova a dover fare i conti con le scelte che altri prendono per lei. 

The.blogartpost
April 19, 2023
BlogArtPost
Lisette Oropesa
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala
Lisette Oropesa, Artur Rucinski
June 24, 2018
Javier del Real

The real star, though, was the young Cuban-American soprano Lisette Oropesa, who is making her Royal Opera debut. Not just for her singing, which probably won’t be bettered in Britain this year, but for her acting. Even when she wasn’t singing, I found it impossible to take my eyes off her. I was not alone. Oropesa got a lengthy standing ovation from the entire audience. Even if you think you don’t like opera, try to get to one of the remaining performances if you can. It might be life-changing.

The Guardian
Nov. 22, 2017
John Grace
Lisette Oropesa
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

El reparto vocal estaba encabezado por la soprano cubano americana Lisette Oropesa. Oropesa se adaptó con maña a la propuesta escénica y su Lucia trasmitió la determinación feminista que la dirección escénica pedía. No obstante, lo más interesante de sus intervenciones estaba en el canto. Lisette Oropesa cuenta con un instrumento flexible y atlético que produce un sonido magro y fibroso, pero tremendamente versátil. En el primer acto, la soprano espesó el canto con un vibrato excesivo. No obstante, su manejo de la respiración, la solidez en el apoyo y la articulación de la voz hacen de su canto una herramienta de exquisita precisión, lo que le permite navegar a placer las aguas más agitadas del belcanto donizettiano. Así, Oropesa epató con larguísimas frases a media voz, agudos recogidos pero ricos y bien proyectados, trinos carnosos y expresivos y un buen surtido de delicadezas dinámicas que emocionaron al público inglés. La escena de la locura, de elevada factura estética, fue interrumpida con ovaciones, mientras que sus intervenciones en dúos y concertantes no admiten peros.

Opera World
Nov. 16, 2017
Carlos Javier López
Lisette Oropesa and Roberto Tagliavini
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper
Lisette Oropesa
June 24, 2018
Javier del Real

Protagonista ideale per questo tipo di operazione, Lisette Oropesa è stata una Lucia in grado di integrare all’impeccabile apparato virtuosistico una restituzione del personaggio difficile da ricordare nel passato e difficile da dimenticare nel futuro, per l’adesione personalissima, senza manierismi o forzature, a un’interpretazione capace di toccare tutti i toni della passione, dell’amore, del dolore, dell’astrazione dalla realtà. Magica è stata la sua scena della pazzia – accompagnata dall’originaria glassharmonica (strumento a bicchieri riempiti d’acqua, che con il tocco delle dita emanano sonorità arcane e cristalline), molto più suggestiva del tradizionale flauto per restituire il clima allucinato e surreale di una mente smarrita – in cui il soprano americano ha condotto il trascolorare emotivo dell’infelice Lucia con un’intensità e una tensione capaci di magnetizzare il pubblico. E a questo punto l’eliminazione della lunga cadenza – atteso appuntamento di bravura pseudostrumentale delle più accreditate virtuose – a favore della concisa conclusione pensata da Donizetti è sembrata la scelta più logica e musicalmente bellissima. Il pubblico lo ha capito e ha tributato alla Oropesa un trionfo di applausi.

DelTeatro
April 27, 2023
Davide Annachini
Lisette Oropesa
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

But allears as well as eyesare on Lisette Oropesa. Lucia is her first Royal Opera role, and the Cuban-American soprano is sensationally good. She makes the stratospheric vocal fireworks of her mad scene – accompanied by flute this time, not glass harmonica – sound easy; indeed, her every note is part of a convincing portrayal of a complex character. It’s a rare Lucia – and a rare production – that manages that.

The Guardian
Oct. 31, 2017
Erica Jeal
Lisette Oropesa
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

Lisette Oropesa es maravillosa, lo controla todo y su escena de la locura del fascinante personaje de Lucia fue simplemente modélica: hubo tensión teatral y un absoluto dominio técnico y en particular de la coloratura y del ornamento, fascinando con la naturalidad de su entrega y el nacarado esmalte de su voz. Fue ovacionada.

El Periódico
April 4, 2022
Pablo Meléndez-Haddad

Lisette Oropesa’s soprano, strong but silky, featured splendid silvery super-high notes, great coloratura and heart-melting filati, for an electrifying interpretation of Lucia. Her natural, spontaneous acting helped enliven a somewhat bratty teenager, overwhelmed by the emotional blackmail of her selfish brother Enrico, and the moral, religious obligations imposed by her mentor Raimondo. Her musical approach to Lucia had roots in the most solid tradition, with all the variations and “quirks” that opera lovers are accustomed to. This was a successful choice, as her vocal prowess is such to withstand the most blasphemous of comparisons.

Bachtrack
June 6, 2022
Laura Servidei

Her voice strengthened act by act, but Oropesa had no problem with the singing even from the start, showing an easy trill and confidence through the part's range.

An Unamplified Voice
July 12, 2009
JSU
Lisette Oropesa
May 26, 2022
Toni Suter
Lisette Oropesa and Juan Diego Florez
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

La soprano américaine d’origine cubaine Lisette Oropesa, récemment récompensée par le 42e Prix de la Critique Musicale « Franco Abbiati », offre au public de la Scala une Lucia funambulesque de très haut niveau. Attentive à souligner tous les traits stylistiques expressifs qu’exige un chef-d’œuvre du bel canto, dotée d’une maîtrise technique passionnante, d’un timbre électrisant, d’un charme expressif et d’un jeu d’actrice très personnel, elle obtient un véritable triomphe.

Premiere Loge Opera
May 4, 2023
Antonio Samson
Lisette Oropesa
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala
Lisette Oropesa
May 26, 2022
Toni Suter
Lisette Oropesa and George Petean
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper

"Espectacular", "qué gusto oír voces así", "brava" o "perfecta" son expresiones que esta noche el publico del Teatro Real ha regalado a la soprano estadounidense Lisette Oropesa, que ha protagonizado "Lucia di Lammermoor", la ópera de Donizetti, cuyas pasiones desatadas han enloquecido a un coliseo entregado.

Una ovación que se ha extendido al resto de los cantantes y al coro, y que se ha hecho sentir desde la primera intervención de la soprano, que ya ha emocionado al público con sus agudos, sus trinos, sus filados, y con el control sin límites de su respiración.

Una voz con una coloratura que le ha permitido una maestría que ha enamorado a los espectadores, alguno de los cuales también lo achacaba al buen momento y a "la madurez" que vive esta gran soprano y gran actriz.

El Diario
June 23, 2018
El Diario

This revival has a new Lucia, and how! Lisette Oropesa was making her debut in the House. Hers is not the ample agile voice of a Sutherland, not the bright glassy dazzle of Gruberová, but is an instrument full of interesting dark colours and technical mastery put at the service of communication and the drama. Her first appearance was notable for the inflection and colouring of the text, as was evident by the sudden quiet in the auditorium. The ‘mad scene’ – here more a post-miscarriage hallucinatory nightmare – had exactly the same effect, almost painful to listen to and observe. She is a truthful actress. ... Oropesa and Castronovo should be heard live: they can easily and honourably bear comparison to those performers of distant memory and legend.

Classical Source
Nov. 1, 2017
Alexander Campbell
Lisette Oropesa
June 24, 2018
Javier del Real

Lisette Oropesa è una Lucia interessantissima. Non cade nella trappola del virtuosismo fine a se’ stesso, anche grazie alla rinuncia ad abbellimenti e da capo voluti dalla tradizione ma non scritti nella partitura originale, costruendo una figura dalla fortissima personalità, vocale e scenica.

Non che manchino trilli, smorzature, scale, acuti solidissimi e sovracuti di abbagliante bellezza, ma ogni nota è messa al servizio del testo, della costruzione del personaggio, che esce di volta in volta: innamorato, arrabbiato, offeso, rassegnato, allucinato, ma sempre coinvolgente e convincente.

Ogni pagina ha il suo colore, anzi i suoi colori; ogni frase sembra scavata, cucita addosso alla protagonista, che commuove in ‘Soffriva nel pianto’ emoziona nel duetto del secondo atto, nel quale non si può rimanere colpiti dall’affiatamento delle due voci, devasta nella magnifica scena della pazzia, incoronata da un lunghissimo applauso dell’intero teatro.

La platea
May 4, 2023
Gianluca Macovez

Matching him in all respects was the Lucia of Lisette Oropesa. She excelled in all aspects of the role (the rigours of which were made more severe in this production by the fact that she is onstage for practically the entire duration), acting affectingly throughout, dispatching the ornamentation fearlessly and with a security one very rarely experiences. Most affecting of all was her pianissimo singing at the start of ‘Alfin son tua’: a feat of vocal daring that had the entire house in hushed awe.

Opera Magazine
Nov. 22, 2017
Roger Parker

Lisette Oropesa, erreicht in diesem konventionellen Rahmen höchste Intensität. Wenn im Duett mit der ortlos geheimnisvoll klingenden Glasharfe die Töne am Rande der Hörbarkeit schweben, schweißt sie die Zuhörer zu einer atemlos lauschenden Gemeinschaft zusammen, die mit der gequälten Frau mitleidet und ihre Begeisterung in lang anhaltendem Jubel zeigt.

Tagesspiegel
April 15, 2023
Uwe Friedrich

Como el título originalmente abría la temporada anual, contaba con lo que puede denominarse un dream cast. En el rol protagónico, Lisette Oropesa ofreció una Miss Lucia de antología. Sus coloraturas fueron limpias y precisas, su fiato largo y dinámico; para coronar la noche ofreció una serie de soberbios sobreagudos potentes y brillantes. El dominio del personaje por parte de la soprano estadounidense es evidente, logra transmitir tanto la felicidad como la agonía de la enloquecida novia. Grandes aplausos provocó su aria Regnava nel silenzio; pero con la mítica escena de la locura, el teatro se cimbró de aplausos y gritos fidedignos de “Brava!” que venían del feroz loggione. Todos merecidamente ganados.

Opera World
April 25, 2023
Bernardo Gaitán

Für Lisette Oropesas strahlenden Sopran und ihre Verkörperung der Lucia drücken Superlative kaum aus, was sie gesanglich und mimisch mit selten gehörter Virtuosität geleistet hat, denn sie schlüpfte voll und ganz in diese Rolle.

Ihr Solopart ist gespickt mit langen Koloraturen in den höchsten Lagen, und ihr gelang alles mit Leichtigkeit und Hingabe an ihre musikalische Aufgabe.

Traunsteiner Tagblatt
Aug. 30, 2022
Brigitte Janoschka

Qué mejor que empezar por la gran triunfadora de la noche, la soprano Lisette Oropesa, espléndida cantante y actriz que configuró un rol difícilmente superable hoy en día. Con una voz de lírico-ligera que, ahora mismo, se adapta como un guante a la tesitura del endiablado papel. Cantó con un gusto exquisito transitando por las agilidades sin apenas dificultad y dando una verdadera clase de canto a la hora de interpretar todos  los reguladores, filados, trinos… con una solvencia pasmosa y no exenta de volumen a la hora de proyectar. Además su caracterización del personaje, en continua evolución, es absolutamente creíble y está pensada hasta el último detalle, en conclusión, magnífica.

Opera World
June 30, 2018
Mariano Hortal

Afirmar que Oropesa estuvo a la altura de tan exigidísimo personaje, vocal y expresivamente, es quedarse corto. No solo se paseó sin el más mínimo desfallecimiento y con sorprendente facilidad por toda la onerosa tesitura, creó además una Lucia frágil, femenina, muy bien definida página a página en un crescendo de enorme eficacia dramática y, para colmo, sumando a tan consistente actuación  una equivalente belleza visual. Dentro del mejor estilo belcantístico para más concreción y disfrute. Oropesa, en fin, supo aprovechar las partes de brillo vocal y los momentos dramáticos que el personaje permite, en una suma infalible e intercomunicativa entre exhibición instrumental y capacidad expresiva, tal como era de esperar, sin sorpresas, tras su previa Gilda verdiana en 2015.

Scherzo Magazine
July 2, 2018
Fernando Fraga

Lucia quella di Lisette Oropesa che mostra dall’iniziale Ancor non giunge purezza di attacchi di un duttile strumento vocale capace di suscitare, per la caratteristica del timbro dolente, una riverberazione interiore. Struggenti colori di voce, già premonitori della tragedia che andrà consumandosi, trasbordano in un palpitante ed estatico Regnava nel silenzio. Qui il soprano cubano-americano smorza e fila, sicura in un raffinato legato, non impensierita da alcun passaggio vocale (pur con qualche artefazione nei rari momenti in cui la voce tocca note gravi). Quando rapito in estasi conclusione rapinosa ed estatica, con agili “roulade”e precisa nelle parche variazioni della ripresa. Nel duetto Verranno a te sull’aure gli attacchi sono flautati, con accenti venati di malinconia (Edgardo offre meno colori e fantasia di fraseggio) giungendo a fondere poi le voci nell’estatica ripresa, in belcantistica gara con il tenore. Soffria nel pianto con giustezza di ploranti accenti, strazianti, sostenuti in preziose arcate sonore; e ancora in Tu che vedi il pianto mio da lezione interpretativa che culmina col tragico La mia condanna ho scritto, di lacerante intensità. L’apice lo raggiunge nella scena della pazzia, in travolgente lezione di canto e azione teatrale: Ardon gli incensi, con il suono della glassharmonica, è attaccato con un filo di voce e Spargi d’amaro pianto è un agile susseguirsi di colorature e ”roulade”, in perfetto legato, senza però un eclatante trillo. Il suo è un virtuosismo non pirotecnico ma sempre esibito in funzione drammaturgica ed espressiva, a connaturare il personaggio. 

Corriere Dello Spettacolo
April 22, 2023
Previtali Rosti
Lisette Oropesa
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

A lui fa da contraltare una Lucia ben più donna e consapevole del consueto; Lisette Oropesa, infatti, libera Lucia da quel virginale infantilismo che per decenni ha caratterizzato questo ruolo quando affidato a soprani di “coloratura”, così come a suo tempo già fecero una Callas e una Gencer (lasciamo Joan Sutherland nel suo empireo). Non per questo la cantante cubano-statunitense rinuncia a tutto l’armamentario della virtuosa. Scale cromatiche, nitidi trilli, filati e smorzature sono presenti all’appello. La scena della pazzia (accompagnata dalla glassarmonica, come voleva Donizetti, e non dal flauto come da tradizione) la trova interprete immedesimata e coinvolgente. Ma bisogna citare anche il suo pateticissimo “Soffriva nel pianto”, il suo tenero “Deh! Ti placa, deh! ti frena”, l’allucinata esecuzione di “Spargi d’amaro pianto”.

Conessi all'Opera
April 15, 2023
Giancarlo Arnaboldi
Lisette Oropesa
May 26, 2022
Toni Suter
Lisette Oropesa
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper

Lisette Oropesa is astounding with ease and mastery in Lucia, leaving absolutely nothing to show through the difficulty of the role. Her peerless technique, her perfectly assured vocals, her luminous highs, her crystalline timbre and her evanescent halftones make her an incomparable Lucia today. She makes the public delirious with each of her interventions

Concerto Net
May 30, 2022
Claudio Poloni
Lisette Oropesa
April 3, 2022
Paco Amate
Lisette Oropesa
April 3, 2022
Paco Amate

Lisette Oropesa y Javier Camarena encarnan a una pareja protagonista absolutamente creíble en lo físico y extraordinariamente bien avenida en lo musical. Ella, ovacionada en pie al final por buena parte del público, es una cantante completísima y, sobre todo, nada tramposa: su escena de la locura fue, por comparación con lo que suele verse y oírse, un dechado de contención. Y, sin imitar a ninguna de las grandes Lucías históricas (la de Maria Callas la primera, por supuesto), consigue dibujar la suya con perfiles muy personales, una actuación escénica muy contenida y una caracterización vocal completísima en cada una de sus intervenciones.

El Pais
June 23, 2018
Luis Gago

Entremig de tot això, Lisette Oropesa va oferir-nos un sorbet belcantista de luxe. La seva escena de la bogeria de la Lucia és d’aquelles que hom conserva pel record: coloratura executada a la perfecció, interpretada d’una manera exquisida, sense massa sal ni massa pebre —importantíssim, això!— i rematada amb un Mib inapel·lable. Quan va acabar, el teatre va ensorrar-se.

El Temps de les Arts
April 5, 2022
Ferran Vila i Riera
Lisette Oropesa
May 26, 2022
Toni Suter

Lisette Oropesa è un soprano di grande valore, che purtroppo canta assai raramente nei teatri italiani (fu Gilda all’Opera di Roma nel dicembre 2016; debutterà al Rossini Opera Festival di Pesaro in Adina il mese prossimo); al Real di Madrid esordì in Rigoletto nel dicembre 2015, proponendo una voce che non era quella di un soprano leggero ordinario. Questa produzione di Lucia conferma un ulteriore sviluppo delle sue qualità: il timbro è suggestivo, per essere più forte che angelicato, delicato ma con qualche zona d’ombra che si adatta bene ai colori fondamentali dell’orchestra. Il vibrato è molto bello; decisamente pregevoli i trilli e gli acuti, preciso il fraseggio; è in alcuni momenti dell’emissione che deve ancora perfezionare la tecnica, soprattutto negli attacchi e nelle note basse, bisognosi di un maggior sostegno. Nella grande scena del III atto la Oropesa trattiene le inflessioni smodate ed enfatiche per concentrarsi sull’espressività delle singole frasi; molto corretta l’enunciazione della cadenza grazie a un buon dominio del fiato, sebbene si profili con evidenza insistente il modello d’impostazione callasiano. 

GB Opera Magazine
July 3, 2018
Michele Curnis
Lisette Oropesa
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper

To match such a revelation in storytelling and character there is Lisette Oropesa who is a revelation by herself. Prior to, and after seeing this production I listened to Maria Callas and Joan Sutherland’s performances and I can genuinely tell you, as someone who has now seen Oropesa in the role three times, she sings it better. There is no straining in her voice, she is relaxed and her range, her ability is staggering. The Mad Scene in particular has Oropesa singing in a way that I didn’t think possible. Oropesa can’t just sing though, her acting is just as important in this production, being on stage the entire time (with a few seconds break going from one side of the set to the other) and she can really act.

The Stuart Review
Nov. 21, 2017
Stuart
Lisette Oropesa and Josh Lovell
April 16, 2022
Michael Poehn (c) Wiener Staatsoper
Lisette Oropesa
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

La première del viernes contó con la intervención vocal, en los papeles protagonistas, de la soprano de origen cubano Lisette Oropesa y del tenor mexicano Javier Camarena. Ambos encarnan roles de extrema dificultad y extensión: una auténtica maratón vocal para la que es preciso una técnica sólida y depurada. La tesitura exigida en ambos papeles es la de una voz lírico-ligera, pero con los suficientes quilates dramáticos, lo cual no es tan habitual. Oropesa, en el papel de Lucía de Lammermoor, cumplió este cometido a la perfección durante las tres horas que duró la función. 

El Imparcial
June 24, 2018
Isabel Cantos
Lisette Oropesa and Boris Pinkhasovich
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala
Lisette Oropesa and Daniele Rustioni
Aug. 25, 2022
SF / Marco Borrelli

The cast is outstanding, especially the Lucia of Cuban-American soprano Lisette Oropesa. A consummate actor with a fresh, pearly sound and exquisite top notes, Oropesa creates a flesh-and-blood character out of Donizetti’s sketchy heroine. Her mad scene is beautifully judged, full of nuance and changes of pace – deeply disturbing rather than tragic – and her tender relationship with Alisa (superbly acted by Rachel Lloyd) is the most honest in this ghastly story.

The Stage
Oct. 31, 2017
Amanda Holloway
Lisette Oropesa and Valentina Pluzhnikova
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

El público del Teatro Real se ha rendido a los pies de la soprano estadounidense Lisette Oropesa, que entrega una Lucia emocionante, tanto en lo musical como en lo teatral, hasta unos niveles incalculables.

El Asombrario
June 27, 2018
Manuel Cuéllar

Having rescued Glyndebourne's Don Pasquale from mediocrity this summer, the Cuban-American soprano now elevates another Donizetti opera to the heights. Oropesa's subtle vibrato, fast, light and allied to a silvery-bright timbre, was a constant delight, and her account of the mad scene (accompanied this time by a solo flute rather than glass harmonica obbligato) had a transcendent beauty.

What's on Stage
Oct. 31, 2017
Mark Valencia
Lisette Oropesa and Juan Diego Florez
April 11, 2023
Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

Lisette Oropesa es una de esas cosas excepcionales que aparecen, en plan Cometa Halley, cada x años: está revolucionando al público del Real, que la vitorea, en pie, noche tras noche (y mira que la audiencia real es dura de roer). La conjunción de la voz de esta mujer y un instrumento tan especial y fantasmagórico como la recuperada armónica de cristal resulta en un instante en el cual se congela el tiempo

Notodo
July 5, 2018
Miguel Gabaldón
Lisette Oropesa and Daniele Rustioni
Aug. 25, 2022
SF / Marco Borrelli
Lisette Oropesa
June 24, 2018
Javier del Real

En el papel de la protagonista, se esperaba con impaciencia a Lisette Oropesa, que se ciñó a una línea estrictamente belcantista, con gran habilidad y tal vez cierta cautela desde el punto de vista expresivo (comprensible, tratándose del estreno). 

Scherzo Magazine
April 17, 2023
Paolo Petazzi

In occasione di questa prima ripresa il ruolo del titolo è stato affidato a Lisette Oropesa (inizialmente prevista anche lo scorso anno ma sostituita da Irina Lungu poco prima del debutto) che così ha potuto finalmente debuttare a Zurigo e farlo con uno dei suoi cavalli di battaglia. Il soprano americano (che secondo indiscrezioni probabilmente riprenderà Lucia alla Scala nella stagione 22/23) ha saputo convincere sia vocalmente che interpretativamente. Vocalmente ha saputo sfoggiare voce lirica, ben omogenea in tutti i registri, cristallina in quello acuto e con tecnica precisissima. La coloratura è funambolica e, soprattutto, riflette sempre uno stato d’animo della protagonista. Lisette Oropesa riesce infatti ad essere calata perfettamente nella parte e a trasmettere i contrasti di questo personaggio così complesso. Una prova che l’ha fatta entrare subito nei cuori degli spettatori zurighesi.

The.blogartpost
June 2, 2022
Blogartpost