I Masnadieri

Music by

Giuseppe Verdi

Teatro alla Scala

Milano, MI

Tuesday June 18, 2019 - 8:00 PM
Friday June 21, 2019 - 8:00 PM
Monday June 24, 2019 - 8:00 PM
Friday June 28, 2019 - 8:00 PM
Monday July 1, 2019 - 8:00 PM
Thursday July 4, 2019 - 8:00 PM
Sunday July 7, 2019 - 8:00 PM

Cast

Massimiliano  Michele Pertusi
Carlo  Fabio Sartori
Francesco  Massimo Cavalletti
Amalia  Lisette Oropesa
Moser  Alessandro Spina
Arminio  Francesco Pittari
Rolla  Matteo Desole

Conductor

Michele Mariotti

Director

David McVicar

Set Designer

Charles Edwards

Costumes

Brigitte Reiffenstuel

Choreography

Jo Meredith

Lighting

Adam Silverman

About

Running Time: 2 hours 39 minutes intermission included

Teatro alla Scala Chorus and Orchestra

Teatro alla Scala New Production

Opening night (Jun 18th) will be broadcast on RAI RADIO 3

Lisette celebrates 30 years of the La Barcaccia radio program in Rome

La Barcaccia - 30 Years

Lisette celebrates 30 years of the La Barcaccia radio program in Rome

 Feature  

Reviews

Milano, Teatro alla Scala – I masnadieri

Grande attesa circondava il debutto scaligero del soprano americano Lisette Oropesa, che è stata lungamente applaudita. La voce è luminosa e timbrata, il colore molto bello, la linea di canto sempre sorvegliata e ricamata con grande gusto. Il meglio di sé mi pare che Oropesa lo abbia dato nei cantabili, ove la dimensione malinconica della melodia trovava singolare espressione, mentre una qualche imprecisione si è fatta registrare nei passaggi virtuosistici.

—  Fabio Larovere  •  Conessi all'Opera

I masnadieri at La Scala — channelling the vitality of Verdi’s opera

As so often under Pereira, casting was the strongest element here. Lisette Oropesa made a rapturous house debut, investing Amalia with depth, authenticity and allure, and streaming through this fluttering Jenny Lind role with disarming ease. As a result, this usually drab heroine became the production’s unlikely pillar.

—  James Imam  •  Financial Times

Milano - Teatro alla Scala: I masnadieri

Chi ha invece messo tutti d’accordo è stata la prestazione di Lisette Oropesa, una straordinaria Amalia, salutata da scroscianti applausi già alla fine della cabaletta “Carlo vive?...O caro accento” e da un’ovazione finale. Soprano dal timbro delicato, dall’emissione controllata, tutta sul fiato, che le consente di legare i registri con una musicalità rara. Colorature leggere, con picchiettati, scale, volatine e trilli di alta scuola. Ed interprete che mette in luce i lati più nascosti di una fanciulla innamorata e soggetta alla rabbiosa e ottusa mascolinità dei Moor. La cavatina “Lo sguardo avea degli angeli” è intrisa di tenerezza, di rimpianti per la felicità perduta, di estasi soave e rarefatta. L’innocenza trasfusa in un canto trasfigurato e consolatorio la vede protagonista nel duettino e nel quartetto del finale primo. Commovente e patetica, morbida ed espressiva nell’aria “Tu del mio Carlo” ma altrettanto brava nel mostrare entusiasmo e brio nella difficile cabaletta citata sopra, dove un prolungato trillo sul Sol acuto è stato poi suggellato da una scalata al Do di pregnante efficacia. Ma efficace è stata anche in tutti i concertati, in cui è svettata per penetranza e luminosità. Nel duetto con Francesco ha sottolineato la ripugnanza, il disprezzo e il furore verso il demoniaco fratello di Carlo, mentre con l’innamorato si è lasciata andare ad un’entusiastica esplosione di gioia, ma anche ad una delicatissima, brillante e saltellante stretta conclusiva. L’attrice è stata poi in grado di tener testa agli aggressivi masnadieri, nonché stoica nel consegnare la sciabola a Carlo perché l’uccidesse nel grandioso finale d’opera.

—  Ugo Malasoma  •  Opera Click

I masnadieri: “Verdi's ugliest opera” returns to La Scala with mixed results

In the role created for Jenny Lind, Lisette Oropesa, in her La Scala debut, demonstrated a magnificent silvery voice, beautiful vibrato and impeccable coloratura. Her performance was cheered by the public.

—  Renato Verga  •  Bachtrack

«I masnadieri» incendiano la Scala

Eccellente debutto alla Scala per Lisette Oropesa, che del resto è da tempo una garanzia in tutto il mondo. Verdi cucì la parte di Amalia su Jenny Lind, che doveva essere una frigida coloratura: Oropesa risolve con facilità e con eleganza tutti i coccodé, ma riesce anche a renderli espressivi e, insomma, crea un personaggio. 

—  Alberto Mattioli  •  La Stampa

Milano: I masnadieri “military style”

Spicca il soprano Lisette Oropesa che incarna perfettamente il ruolo di Amalia, figura della semplice perseguitata in chiave romantico-verdiana, vittima della sventura a prescindere, donna temperamentosa che non si arrende e cerca di cambiare le sorti del proprio destino.

Scrupolosamente attenta al diktat verdiano, la Oropesa dimostra di essere musicista oltre che cantante, mantenendo sempre un notevole equilibrio stilistico fra le parti cantabili e di agilità senza mai eccedere in accenti esasperati. Non poderosa nel registro medio-grave, ha trovato il giusto compromesso per mantenere un’emissione uniforme e chiara nella dizione.

—  Gian Francesco Amoroso  •  Le Salon Musicale

LISETTE OROPESA IMPRESSIONNE À LA SCALA DANS I MASNADIERI

Le casting vocal repose sur un quatuor principal solide dominé par l’impressionnante prestation de Lisette Oropesa pour sa première apparition sur la scène de la Scala. Amalia est un rôle qu’elle connait bien pour l’avoir pratiqué régulièrement depuis sa prise de rôle à Washington, il y a cinq ans. Alliant ramage et plumage (en référence au « rossignol suédois » pour qui fut écrit le rôle) elle donne au personnage d’Amalia un relief rarement atteint, tant vocalement que scéniquement, assumant avec vaillance et sans outrage la composante belcantiste du rôle. Son timbre magnifique de pureté sait se durcir en fonctions des exigences dramatiques, son agilité vocale impressionne dans les vocalises et des aigus stratosphériques, la ligne de chant séduit par son élégante souplesse.

—  Patrice Imbaud  •  ResMusica

MILANO, TEATRO ALLA SCALA: “I MASNADIERI”

Brilla tanto sul piano vocale che interpretativo l’Amalia di Lisette Oropesa, semplicemente perfetta nell’unico ruolo da autentico soprano leggero scritto da Verdi. Belcantista di razza, la Oropesa unisce un timbro morbido e setoso, senza le asprezze che a volte ritroviamo in questo tipo di voci con una tecnica fenomenale. Un canto leggero ed etereo ma sempre sostenuto da un perfetto controllo del fiato che le permette di volteggiare sicura anche nei più impervi passaggi di bravura – le colorature sono ineccepibili da ogni punto di vista – senza mai perdere l’assoluto controllo della linea. La Oropesa non è però solo splendida cantante ma anche interprete attenta e sensibile: il virtuosismo non è mai fine a se stesso ma sempre calato in un’attenta dimensione espressiva che dà vita alla radiosa esplosione di “Carlo vive?”, alla sincera commozione delle scene con Massimiliano o all’impeto di rivolta in “Ti scosta o mal nato”.

—  Giordano Cavagnino  •  GB Opera Magazine

McVicars Masnadieri stelt teleur bij de Scala

Ook muzikaal voelde de voorstelling erg dubbel. Aan de positieve kant was er Scala-debutante Lisette Oropesa, die de rol van Amalia met een heerlijk warme, maar enigszins groot aangezette sopraan uitvoerde. De sympathieke zangeres slaagde erin precies de juiste balans te vinden tussen de lichte coloraturen van Amalia en de meer dramatische uitbarstingen.

—  Mordechai Aranowicz  •  Place de l'Opera

Performance History

Lisette has given 4 performances as Amalia.