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New Release - I Puritani
I puritani has been released on the EuroArts label and is now available to listen!
Music by
Arturo Talbo | Xabier Anduaga | |
Elvira | Lisette Oropesa | |
Sir Riccardo Forth | Davide Luciano | |
Sir Giorgio Valton | Gianluca Buratto | |
Enrichetta di Francia | Chiara Tirotta | |
Lord Gualtiero Valton | Nicolò Donini | |
Sir Bruno Roberton | Saverio Fiore |
I puritani has been released on the EuroArts label and is now available to listen!
Lisette is interviewed by L'ape Musicale
Lisette Oropesa on Rai News about her debut in Napoli in I Puritani
Lisette is on the cover of this month's Opera Charm Magazine
Lisette is interviewed in Donna Moderna Magazine
Applaudita più di tutti è Lisette Oropesa, al debutto nel ruolo di Elvira: 'agilità sfoderata nei passaggi di bravura è ragguardevole, lo scintillio della voce non sacrifica l'eleganza della frase; è su que. sto terreno esclusivo che il soprano americano costruisce la performance, lasciando a cimenti futuri la possibilità di caratterizzare a fondo un personaggio che pure, nei tre atti, cambia pelle più volte.The most applauded of all is Lisette Oropesa, debuting in the role of Elvira: the agility she displays in the bravura passages is remarkable, the sparkle of her voice does not sacrifice the elegance of the phrase; it's on this exclusive territory that the American soprano builds her performance, leaving to future endeavours the possibility to deeply characterize a character who, over the course of three acts, changes skin several times.— Stefano Valanzuolo • Il Mattino Napoli
Lisette Oropesa al suo debutto assoluto nell’Elvira belliniana ripaga pienamente l’attesa di ascoltarla - aggiungiamo, finalmente! - al Teatro San Carlo. Sin dal duetto fra Elvira e Giorgio "Sai come arde in petto mio" la Oropesa si impone per precisione, perizia tecnica, bel colore, perfetta proiezione vocale e intensità drammatica. Il bagaglio tecnico, il dominio perfetto delle colorature, dei trilli dei re e mi bemolle di tradizione, il perfetto appoggio della voce sul fiato, il legato nobile forgiano un’Elvira elegante e composta pur nella tormentata psicologia. Lisette Oropesa ci fa ascoltare l’evoluzione degli stati d’animo della protagonista, quel percorso lungo percorso costellato di gioia, delusione, disperazione, follia e, infine, felicità riconquistata. La grande scena della follia "Qui la voce sua soave" è ammantata di aristocratica compostezza: siamo davanti ad un’Elvira lunare piuttosto che stralunata.È affidato quindi al gioco forsennato delle colorature della successiva cabaletta - tutte calibratissime, di precisione strabiliante - a rendere poi ancor più plastico lo stato di alterazione mentale della protagonista. Già, le colorature: nel canto di Lisette Oropesa appaiono perfettamente integrate con le melodie di Bellini, mai orpelli sovrapposti al disegno melodico; del melos, invece, diventano parte inscindibile, tanta è la perfetta commistione, la spontaneità dell’esecuzione e l’aderenza drammatica. Una interpretazione dell’Elvira di Bellini, quella dell’Oropesa, che al suo primo incontro è un compendio di tecnica vocale, un saggio di estetica belcantistica e un’interpretazione accurata ed elegante della complesso personaggio belliniano.Lisette Oropesa makes her absolute debut as Bellini's Elvira, fully rewarding the anticipation of hearing her - we add, at last! - at the Teatro San Carlo. From the duet between Elvira and Giorgio "Sai come arde in petto mio", Oropesa stands out for precision, technical skill, beautiful color, perfect vocal projection and dramatic intensity. Her technical prowess, the perfect mastery of coloratura, trills, and traditionally used E-flats and A-flats, the perfect support of the voice on the breath, and noble legato forge an elegant and composed Elvira, even within her tormented psychology. Lisette Oropesa allows us to hear the evolution of the protagonist's emotions, that long journey marked by joy, disappointment, despair, madness and finally, reclaimed happiness. The grand madness scene "Qui la voce sua soave" is wrapped in aristocratic composure: we are before a lunar Elvira rather than a distraught one. The frantic play of the coloratura in the subsequent cabaletta - all exceedingly well-calibrated, with astonishing precision - is then used to further highlight the protagonist's altered mental state. Indeed, the coloratura: in Lisette Oropesa's singing, it appears perfectly integrated with Bellini’s melodies, never as decorative trappings overlaid on the melodic design; instead, they become an inseparable part of the melos, so perfect is the mix, the spontaneity of execution, and the dramatic adherence. Oropesa’s interpretation of Bellini's Elvira, at her first meeting, is a compendium of vocal technique, an essay on bel canto aesthetics and an accurate and elegant interpretation of the complex Bellini character.— Luigi Raso • L'ape musicale
La squadra dei cantanti è fortemente bilanciata da voci veterane del teatro e dal debutto di Lisette Oropesa. Qualità ne sfoggia la Oropesa, forza e vulnerabilità espressa in un timbro favoloso, pastoso, pieno di ombre e malinconie su di un tappeto di archi e ottoni, mai una sbavatura, mai un'intenzione espressiva o dinamica non riuscita – splendido “morrò d’amor” - canta il ruolo magistralmente.The team of singers is strongly balanced with veteran theatre voices and the debut of Lisette Oropesa. Oropesa displays quality, her voice full of strength and vulnerability, expressed through a fabulous, rich timbre, filled with darkness and melancholy, over a backdrop of strings and brass, without a single flaw, without any failed expressive or dynamic intention – a splendid "morrò d’amor" – she performs the role masterfully.— Salvatore Morra • Giornale della Musica
In primo piano, come è giusto che sia, svetta l’Elvira cantata per la prima volta dal soprano di coloratura nata nel delta del Jazz, Lisette Oropesa. Forte di un’emissione infallibile quanto a intensità e intonazione, velocità e precisione lungo l’intera estensione, l’Oropesa fa del vibrato l’essenza stessa del suo canto, letteralmente metabolizzando melodia e tecnica per trasformare in luminosissimi fili dai suoni di perla ogni sorta di asperità in zona acuta e sovracuta. La sua Elvira, con ben quattro cambi d’abito da concerto e una credibilità gestuale prossima alla versione scenica, vola facile e ad altissima quota solcando trilli, scale, salti, arpeggi e quant’altro con una naturalezza e una bellezza di pasta rari. Ma non è solo bravura in pentagramma. Sin dalla sortita in scena accanto al paterno zio Giorgio Valton, ben si comprende quanto il personaggio creato per la Grisi e ricucito sulla Malibran per una non più realizzata première partenopea, sia perfettamente nelle corde e tra le sfide già vinte del suo repertorio per verità di accenti, per l’estrema fluidità dei passaggi, la luminosità densa e levigatissima delle puntature stellari.E se la sua polacca “Son vergin vezzosa” intonata in abito bianco al Finale I si rivela presto una vera delizia per connotazione ritmica, trillature in ogni dove e salti all’apice dell’estensione mai aspri o lanciati al caso, non meno folgorante risulta la sua scena e aria della demenza o pazzia per amore (“Qui la voce sua soave”) fitta di esposizioni espressive fra slanci, estasi, mutamenti e pause. Fino a brillare in un sublime Si bemolle al platino e nell’Allegro, dopo il fuoco delle ripide discese cromatiche, in un poderoso Mi bemolle sovracuto.Front and center, as it should be, stands out Elvira, sung for the first time by the coloratura soprano born in the Jazz Delta, Lisette Oropesa. With a delivery that's flawless in intensity and pitch, speed, and precision across her entire range, Oropesa makes vibrato the very essence of her singing, literally metabolizing melody and technique to transform every potential harshness in the high and very high registers into brilliantly luminous threads of pearlescent sounds. Her Elvira, with no fewer than four concert dress changes and a gestural credibility close to a staged version, soars high and effortlessly, navigating trills, scales, leaps, arpeggios, and the like with a naturalness and a rare beauty of timbre. But it's not just about skill on the musical staff. From her first entrance on stage beside her fatherly uncle Giorgio Valton, it's clear how well the character, created for Grisi and later tailored for Malibran for an unrealized Neapolitan premiere, fits perfectly within her repertoire, already conquered challenges, for the truth in her accents, the extreme fluidity of her transitions, and the dense, incredibly smooth brilliance of her stellar high notes. And if her polonaise "Son vergin vezzosa," sung in a white dress at the end of Act I, soon reveals itself to be a true delight for its rhythmic qualities, trills everywhere, and leaps at the peak of her range that are never harsh or randomly thrown, equally dazzling is her mad scene aria ("Qui la voce sua soave") filled with expressive expositions among flights, ecstasy, shifts, and pauses. Culminating in a sublime platinum B flat in the Allegro, after the fire of steep chromatic descents, in a powerful E flat in the extreme upper register.— Paola De Simone • Conessi all'Opera
Dunque nessuna bizzarria scenica, ma tanta attesa specialmente per la stella della serata, Lisette Oropesa, in un doppio debutto, sia davanti al pubblico del San Carlo (sul cui palcoscenico era già salita per un recital a più voci diffuso in streaming a fine 2020) che nel ruolo di Elvira. Il soprano non ha deluso, la sua è stata un'Elvira fragile, espressa con voce delicata ma sicura e solida tecnicamente, impreziosita da un timbro vellutato appena screziato. In più si è rivelata ben “in stile” con l'estetica belcantistica, usando anche i virtuosismi a scopo espressivo e una dizione nitidissima che le permetteva i giusti accenti. È stata anche quella che più di tutti, in questa esibizione concertante, ha cercato con gesti, sguardi, qualche movenza, di dare l’idea drammatica del personaggio. Ottima prova quindi che ha avuto il clou nella grande scena di pazzia, condotta con accenti patetici e ottimo controllo delle agilità, con le variazioni ben condotte ma misurate nella ripresa della cabaletta.Thus, no bizarre stage antics, but a lot of anticipation especially for the star of the evening, Lisette Oropesa, in a double debut, both in front of the San Carlo audience (where she had already appeared for a multi-voice recital streamed at the end of 2020) and in the role of Elvira. The soprano did not disappoint; hers was a fragile Elvira, expressed with a voice that was delicate yet assertive and technically solid, adorned with a velvety timbre lightly flecked. Moreover, she proved to be well “in style” with bel canto aesthetics, using virtuosities for expressive purposes and displaying exceptionally clear diction that allowed for the right accents. She was also the one who, more than anyone else in this concert performance, tried with gestures, looks, some movements, to convey the dramatic idea of the character. Thus, an excellent performance that peaked in the great madness scene, conducted with pathetic accents and excellent agility control, with the variations well conducted but measured in the recapitulation of the cabaletta.— Bruno Tredicine • Opera Click
As Elvira, Oropesa was able to overcome the challenges posed by the role from the very beginning, duetting with Gianluca Buratto's Giorgio in “Sai come arde in petto mio”, thanks to a gleaming, supple soprano, crystal-clear timbre, an effortless high register and a good command of thrills. She proved – contrary to many of her colleagues – that coloratura in operatic singing is not just an exhibition of vocal agility: it is the perceptible, theatrical evidence either of the anguish of the protagonist or of their outbursts of joy. And Oropesa moved masterfully through the score’s many demanding passages without losing dramatic focus. “Qui la voce sua soave” was delivered with delicacy and an emotional charge of dramatic sense. In “Son vergin vezzosa”, Oropesa appeared in a stunning vocal form, with a sparkling sound and a precise staccato, with a charming tone across her whole range. She seemed at ease and confirmed herself as one of the best sopranos currently on the circuit.None— Lorenzo Fiorito • Bachtrack
Lisette has given 11 performances as Elvira.