Theodora

Music by

George Frideric Handel

Teatro alla Scala

Milano, MI

Saturday November 20, 2021 - 8:00 PM

Cast

Theodora  Lisette Oropesa
Irene  Joyce DiDonato
Septimius  Michael Spyres
Valens  John Chest
Didymus  Paul-Antoine Bénos-Djian

Conductor

Maxim Emelyanychev

Orchestra

Il pomo d'oro

About

As a part of a tour throughout Europe, Lisette Oropesa, Joyce DiDonato, and Michael Spyres appear at Teatro alla Scala in Theodora. 

Reviews

La “nobile semplicità” di Theodora alla Scala

Il soprano Lisette Oropesa ha dato vita ad una Teodora — la nobile cristiana prima sottratta al martirio dall’amante, il soldato Didimo, e poi pronta a morire insieme a lui quando scopre che a sua volta l’uomo è stato condannato — piena di sofferenza e di incanti vocali. Lo si è apprezzato già nella prima aria e lo si è apprezzato nel corso dell’intero oratorio, in particolare nella celebre aria «in catene» con traversiere obbligato all’inizio della seconda parte, un vero e proprio colpo di genio della fantasia händeliana, con il traversiere che in alcune battute quasi sembra perdersi nel silenzio di tutti gli altri strumenti.

—  Luca Segalla  •  Revista Musica

Milano - Teatro alla Scala: Theodora

Lisette Oropesa è una protagonista a tutto tondo: la sua è una Teodora ben cantata, estatica, virginale, al tempo stesso timorosa e risoluta, tanto pronta a seguire i dettami della sua religione quanto disposta a salvare l’innocente Didimo dall’ingiusta condanna. Di grande spessore l’esecuzione della scena del carcere, “Oh thou bright sun… With darkness deep as is my woe”, complice lo stretto dialogo con il direttore e l’orchestra, e il duetto conclusivo con Didimo “Streams of pleasure… Thither let our hearts aspire”. 

—  Martino Pinali  •  Opera Click

Handel con Theodora infiamma la Scala

Theodora era Lisette Oropesa, voce con un vibrato stretto, sfrutta le caratteristiche del suo timbro posando a una Santa perennemente sul malinconico fisso, in estasi, dai pochi colori vocali, agìta sul volto la stilizzata recitazione. Nell’aria Fond flatt’ring world, gioca la carta del patetico, con suoni filati, in Angels, ever bright si fa astratta preghiera, mentre trova accenti accorati e “plaintive” nella più bella tra le arie della Theodora, quel With darkness deep che Handel addirittura riscrisse…Coro omogeneo e scattante, capace di smorzare e rendere percepibile la sublimazione della preghiera finale.

—  Brescia e Armisano  •  Corriere Dello Spettacolo