Concerto del Belcanto

Palazzo Ducale

Martina Franca, TA

Monday August 2, 2021 - 9:00 PM

Cast

Soprano  Lisette Oropesa

Conductor

Christoper Franklin

About

Program

G. Rossini
Overture da Tancredi
Una voce poco fa (Il barbiere di Siviglia)
Ils s'éloignent enfin! Sombre forêt (Guillaume Tell)

A. Thomas
Ouverture da Raimond le secret de la Reine

C. Gounod
Ah! Je veux vivre (Roméo et Juliette)

J. Massenet
Alons...il le faut! Adieu notre petite table (Manon)

G. Donizetti
Ouverture da La Favorite

V. Bellini
Eccomi in lieta vesta...O quante volte (I Capuleti e i Montecchi)

G. Verdi
Dall'infame banchetto...Tu del mio Carlo...Carlo vive! (I Masnadieri)

G.Giménez
Intermezzo (La boda de Luis Alonso)

F. A. Barbieri
Canción de la paloma (El barberillo de Lavapiés)

R. Chapí
Carceleras (Las hijas del Zebedeo)

BIS
V. Bellini
Casta Diva (Norma)

Reviews

Martina Franca: Lisette Oropesa vestale del Belcanto

È comunque l’altra Giulietta, alla quale Bellini fa cantare quell’”O quante volte o quante” che insieme al recitativo da cui è preceduta è sistematicamente straziata da quasi tutte le partecipanti a qualsiasi concorso lirico e svilita a nenia melensa, alla quale il soprano statunitense rende tutta la sua profondità lavorando di cesello su ogni singola parola e su ciascuna nota.

La Oropesa sale poi definitivamente in cattedra dando voce ad un’Amalia – solitamente vittima di un insopportabile overacting vocale – animata da una meravigliosa fragilità piena di forza.

—  Alessandro Cammarano  •  Le Salon Musicale

Martina Franca, Festival of the Valle d'Itria 2021 - Recital by Lisette Oropesa

Oropesa ha esibito una bella incisività nel recitativo, eseguendo poi con perfetta musicalità e un suono dolce e vibrante l’aria, prima della funambolica cabaletta dove la precisione dei trilli era sostenuta da un eccezionale controllo del fiato e si accompagnava sempre a una ragione espressiva. Notevolissima poi nell’articolazione della frase, nitida e priva di qualsivoglia artificio, nell’intensa pateticità di “Adieu, notre petite table” da Manon di Massenet.

—  Fabio Larovere  •  Conessi all'Opera